Da innovativo progetto sperimentale, avviato quattro anni fa alla Rsa 'Selene Menichetti' di Castelfanco di Sotto, ad attività coinvolgente, gettonatissima, che impegna molti ospiti di tutte le strutture sanitaria assistite e residenze per anziani gestite da Agape.
E’ l’Orto Therapy, una nuova occasione di socializzazione, vicinanza con la terra e scoperta delle novità in fatto di coltivazione. E di novità ce ne sono molte, in particolare alla Rsa Leoncini di Pontedera, che per il primo anno ha dato il via, questa stagione, alla coltivazione. Ma non a un orto tradizionale, bensì una coltivazione del tutto particolare: l'orto idroponico.
Ne sono passati di anni dal primo tentativo alla Rsa Selene Menichetti, dove hanno trovato spazio piante di insalata e peperoncini, oltre a pomodori e cetrioli, che ha portato al coinvolgimento di tutte le residenze gestite dalla Cooperativa sociale onlus di Fornacette, inclusa la nuova Residenza assistita Villa Varoli di Porto Santo Stefano (Grosseto). Qui l’orto è attivo da questo aprile, ed è il più giovane di tutti. Presente sia nelle vasche che direttamente in terra, la coltivazione vede impegnati i 12 ospiti, di cui 3 in modo particolare.
“Sono impegnati attivamente e in modo pratico nella coltivazione - spiegano dalla residenza - e tutti però partecipano con supporto, consigli e momenti di condivisione dei ricordi trascorrendo qualche ora all’aria aperta e scegliendo di puntare sulle coltivazioni di pomodori, con numerose varietà, zucchine e erbe aromatiche, basilico in testa. Senza dimenticare i fiori, alleato colorato ed essenziale, di utilità anche per l’orto stesso essendo di richiamo per insetti che aiutano le piante a crescere sane e protette".
“Sono impegnati attivamente e in modo pratico nella coltivazione - spiegano dalla residenza - e tutti però partecipano con supporto, consigli e momenti di condivisione dei ricordi trascorrendo qualche ora all’aria aperta e scegliendo di puntare sulle coltivazioni di pomodori, con numerose varietà, zucchine e erbe aromatiche, basilico in testa. Senza dimenticare i fiori, alleato colorato ed essenziale, di utilità anche per l’orto stesso essendo di richiamo per insetti che aiutano le piante a crescere sane e protette".
Diversa, ma sempre interessante, l’esperienza dell’Orto Therapy sviluppata alla Rsa I Maggi di Buti, dove sono prediletti i fiori e le piante aromatiche. Ma è presente, fanno sapere dalla struttura, anche “un piccolo orto sospeso accessibile a tutti, che è diventato stimolo per gli occhi, per l'olfatto e per la memoria. Infatti capita che dal rametto di ramerino ci si ritrovi ad assistere a racconti sulle vite dei nostri ospiti”.
Un progetto, quindi, che prosegue nel migliore dei modi e si amplia, arrivando ad oggi a coinvolgere tutte le Rsa gestire da Agape e tantissimi ospiti, entusiasti e motivati da questa attività, una occasione di aggregazione e un’attività utile, ma al tempo stesso molto gustosa.

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